È un incrocio tra l’ispettore Gadget ed il grande Lebowski

20160915_174006-01 Giacomo, 23 anni, barista, assistente padagogo. Aspirante strizzacervelli (Psicologo)

Da dove vieni?

Milano.

Come mai ti trovi in Germania?

La Germania è sempre stata presente nella mia famiglia, mio padre è tedesco o meglio è italiano di origini tedesche. Mia nonna, una bohémienne, 🙂  ad un certo punto della sua vita decise di lasciare la Germania e si trasferí “ armi e bagagli” sul lago Maggiore. La prima volta che ho messo piede in Germania è stato quando avevo 19 anni. Due mesi a Berlino. Conosco anche Brema, la cittá di origine del mio lato tedesco. Mi piacque molto soprattutto le sensazioni che provavo, mi spiego a Milano, cittá dove sono nato e cresciuto, avevo la sensazione che la cittá ti viene addosso quasi a sopraffarti, mentre a Berlino mi sembrava che la cittá mi venisse incontro. Quindi quando ho preso la decisione di muovermi da Milano per continuare a studiare sono venuto qua.

Cosa ti ha spinto ad andartene?

Ho studiato psicologia ma da noi non è che gli psicologi godano di buona fama cosi per fare il master la Germania mi sembrava la scelta migliore. Qua gli psicologi hanno una loro funzione. Ma in realtá avevo voglia di cambiare aria, uscire da casa, si insomma togliermi dalle “balle” e a Milano non è cosi facile e’ troppo cara. Qua invece hai piú possibilitá.

Che idea ti sei fatto della Germania?            

È un incrocio tra l’ispettore Gadget ed il grande Lebowski. Gadget perché ti da l’idea che abbia sempre tutto pronto con mega attrezzi adatti a qualsiasi uso proprio come l ispettore. Lebowski perché si è vero che si lavora, ma in realtá il tedesco almeno il Colonese non veda l’ ora che arrivi il Feierabend o il fine settimana per rilassarsi e godersi la vita e secondo me ci riescono. Mi sembra che qua ci siano meno pressioni sociali. Sono mie sensazioni ma in Italia si ha l’impressione di essere costantemente sotto i riflettori in Germania non sei giudicato.

Come mai, Colonia?

Berlino è troppo grande Colonia mi sembrava la scelta giusta piú a misura d’uomo, anche se il mio primo impatto è stato quasi traumatico. Pioveva a dirotto, freddo tutto buio, erano le sei del mattino. Poi mi sembrava davvero brutta non c’era nulla da vedere a parte le vetrine dei negozi.

E adesso come la trovi ?

L’ho rivalutata soprattutto grazie alle persone che ho conosciuto è una cittá dove si vive bene, ho la possibilitá di lavorare, ma lascia piú tempo per non avere nulla da fare almeno per me è cosi. Riesco a mantenermi e a fare tanto per me stesso. Colonia è una cittá da Selfie intimo.

Cosa intendi?

In altri posti ti fai per esmpio il Selfie con lo sfondo ma qua a parte Reno e Duomo? Quindi ti fai il Selfie senza sfondo, intimo da riflessione 🙂 .

Progetti per il futuro, pensi di rimanere?

Non penso di rimanere tutta la vita, i miei progetti a breve sono quelli di fare un viaggetto in sud America se riesco a mettere da parte qualche soldo e poi magari fare il master qua.

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