Ma che “calcio” dici?

La finale di Champions League è stato un momento atteso e seguito da numerosi tifosi e non. Molti giorni prima non si sentiva parlare di altro, e la sera della partita qualsiasi locale di Colonia ha registrato il tutto esaurito. Questa partita ha toccato persino me che di calcio non ne capisco nulla! Si sa che quando si vive all’estero qualsiasi evento che riguarda in un certo qual modo il nostro Paese ci tocca molto più di quanto ci toccherebbe altrimenti.

Guardando la partita, sono rimasta affascinata più dall’aspetto linguistico che calcistico (questo la dice lunga sul mio interesse per il calcio!). L’aspetto che mi ha colpito di più infatti è stato il linguaggio usato dai telecronisti: era davvero “strano” e ricco di espressioni che non avevo mai sentito prima. Sì, perché i commentatori, gli allenatori e persino i giocatori usano espressioni sconosciute o in modo inusuale, creando un vero e proprio gergo. Quindi, spinta dalla curiosità, ho iniziato a fare alcune ricerche e ad approfondire alcuni aspetti relativi alla lingua del calcio. In particolare, partendo proprio dall’Italia, il linguaggio usato dai nostri telecronisti, cambia costantemente arricchendosi di neologismi, ma anche di forestierismi, provenienti soprattutto dall’inglese, come ad esempio, dribbling, corner, cross. Ma la stessa cosa vale anche per il linguaggio usato dai telecronisti tedeschi o inglesi, ricco di modi di dire e frasi fatte. E si sa che le espressioni idiomatiche dicono tanto non solo sulla lingua di un popolo, ma anche sulla sua cultura e sul suo modo di pensare. Affascinata da sempre da questo aspetto linguistico, ho deciso perciò di raccogliere alcuni modi di dire più comuni e divertenti in un piccolo glossario che voglio condividere con voi. In questo modo, non arriveremo più impreparati a una partita di calcio o di footy, come dicono gli inglesi.

ESPRESSIONI CALCISTICHE TEDESCHE

♦ Beide Mannschaften/Teams tasten sich zunächst ab
Letteralmente: “le due squadre intanto iniziano a palparsi”. È un’espressione che il cronista dice in genere a pochi minuti dall’inizio della partita quando le due squadre iniziano ad effettuare i primi passaggi e ad “annusarsi”.

♦ Das Runde muss ins Eckige
Si tratta di una citazione dell’allenatore tedesco Sepp Herberger che poi è entrata a far parte del linguaggio comune calcistico. Il significato è: la palla deve entrare in porta. La metafora è abbastanza divertente, e cioè che la “cosa rotonda”, das Runde, ossia la palla, deve entrare nella “cosa quadrata”, das Eckige, ossia la porta, che più che quadrata è rettangolare.

♦ Der Schiedsrichter hat wohl Tomaten auf den Augen!
Ossia, l’arbitro ha bisogno degli occhiali o l’arbitro è cieco. Letteralmente: “il giudice deve avere i pomodori sugli occhi!”. I tedeschi infatti usano la metafora dei pomodori per definire qualcuno che non vede bene qualcosa. Tra l’altro la provenienza di questo detto è abbastanza curiosa. Pare, infatti, che in precedenza era usato dai vigili urbani quando, in corrispondenza di un semaforo, vedevano un autista che nonostante il verde rimaneva fermo. In quella circostanza dicevano “Sie haben Tomaten auf den Augen!” che significava che l’autista vedeva il semaforo sempre rosso.

ESPRESSIONI CALCISTICHE INGLESI

♦ It’s a game of two halves
Letteralmente: “è un gioco in due tempi”. Si riferisce al fatto che la partita di calcio può cambiare improvvisamente nel corso dei 90 minuti e che quindi è un gioco imprevedibile.

♦Hitting the woodwork
Si tratta di un’espressione usata per dire che la palla ha preso il palo. Woodwork, in generale, è utilizzato per riferirsi a oggetti in legno e in questo caso è chiaramente una metonimia che indica la materia per l’oggetto. Corrisponde al detto italiano “la palla ha colpito il legno”.

♦ Back of the net!
Potremmo tradurlo con “è stato un goal impressionante!” L’espressione si riferisce alla gioia provata nel vedere il pallone che colpisce la parte anteriore della rete, ossia the back of the net.

Se volete saperne di più sui termini utilizzati nel calcio in varie lingue, potete dare un’occhiata al traduttore del calcio, una simpatica raccolta di termini del gergo calcistico in inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo e brasiliano.

E se volete ridere un po’, vi consiglio di guardare questo video della WDR, pubblicato in occasione dei Mondiali del 2014, ma sempre attuale, e che mostra cosa succederebbe se i modi di dire del calcio fossero presi alla lettera.

E voi, quali altri modi di dire conoscete? E in quali lingue?

di Veronica Cesarco in Parolabis

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