Feudalesimo:der ungleichsten Länder der industrialisierten Welt

“ In Germania conta la meritocrazia … se hai qualcosa da offrire vieni premiato … hai ottime possibilità di realizzarti…” . Alzi la mano chi non ha sentito o detto almeno una volta frasi simili o di simile significato. Ma è davvero così? La Germania è ancora la patria del benessere diffuso? Dove potersi realizzare? Secondo le analisi effettuate da Marcel Fratzscher, presidente del Deutschen Institut für Wirtschaftsforschung, recentemente riportate in un articolo del settimanale Der Spiegel; l’immagine del paese dal benessere diffuso è ormai soltanto eine illusion. Nel suo nuovo libro il presidente del DIW scrive che la Lokomotive è diventata “ der ungleichsten Länder der industrialisierten Welt “ . Secondo i dati riportati nello studio il 10 per cento della popolazione possiede i 2/3 di tutta la ricchezza prodotta in Germania, ma cosa ancora più grave è la quasi impossibilità per le classi più disagiate di salire la scala sociale. L’ ineguaglianza sociale causata da una sehr ineffizient Verteilungspolitik ha messo in crisi la società capitalistica che è basata sui consumi. Una delle cause che contribuisce in maniera preponderante a questa situazione è il sistema scolastico tedesco che più che selezionare i più meritevoli pare selezionare invece i più abbienti. Uno studio interno del Bundesbildungministerium riporta che “ Noch immer haben Jugendliche aus der Oberschicht ungefär dreimal so hohe Chancen, ein Gymnasium anstelle einer Realschule zu besuchen, wie Jugendliche aus Arbeiterfamilien, auch dann, wenn man nur Schülerinnen und Schüler mit gleicher Begabung und gleiche Fachleistungen vergleicht”. L’ istruzione è una se non la principale fondamenta di una società democratica una buona istruzione permette di salire la scala sociale di trovare lavoro. La Germania è l’ ultimo paese per quanto riguarda la mobilità sociale in base all’istruzione, (dati OECD), secondo queste analisi persino il vagoncino Italietta è meno “feudale” della superpotenza meritocratica. Se il regno di Prussia non dovesse porre rimedio a questo feudalesimo culturale nel giro di una decina d’ anni potrebbe ritrovarsi in una seria crisi economica almeno secondo le analisi del presidente del  Deutschen Institut für Wirtschaftsforschung, ma magari si sbaglia è per davvero la Germania è la patria della meritocrazia….800px-Quaterionenadler_David_de_Negker

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