Non mi hanno fatto “ paura “

  Kevin 21 anni, barista, musicista, pittore

Da dove vieni?

Sono nato a Marcianise, in provincia di Caserta, ma quando avevo 10 anni la mia famiglia si è trasferita a Como, dove ho frequentato il Liceo artistico.

Come mai ti trovi a Colonia?

Mio fratello vive a Colonia da qualche anno, due anni fa venni a trovarlo. Colonia mi piacque, nonostante il grigio dicembre, mi apparve solare ed accogliente. Una ventata di “ aria fresca “.

E sei rimasto qua?

No, sono tornato in Italia, il mio piano era di finire la scuola, prendermi un anno “ libero ” per decidere cosa fare e muovermi. Poi i miei piani sono stati modificati dagli eventi.

Cosa ti è successo?

Nulla, ma mio fratello mi aveva spiegato che avrei avuto maggiori possibilità di trovare un lavoro se fossi venuto nel periodo estivo  cosi finita la scuola mi sono deciso a venire.

Quali sono i primi ricordi o le tue prime impressioni del Mondo tedesco?

Libertà ed apertura mentale, non mi sentivo più giudicato come mi succedeva in Italia, dove ogni cosa che facevo veniva etichettata come “ strana “. In Italia avevo la sensazione, che spesso facessero l’associazione, diverso uguale problematico.

E Colonia?

Ammetto che prima di arrivare avevo i soliti pregiudizi di noi italiani sul mondo tedesco ed invece. Quasi tutto il contrario, Colonia mi è sembrata una città artistica, vedevo tanti artisti di strada, jam session dove fare musica, mi ha dato la sensazione di essere accolto. Le persone che ho incontrato, si sono mostrate aperte, amichevoli, pronti ad ascoltarti. Non mi hanno fatto “ paura “ di mostrami per quello che sono

E chi sei?

Mi vedo come un artista alla ricerca della libertà, che per me significa poter dipingere e fare musica.

È cambiato qualcosa delle tue sensazioni riguardo al mondo tedesco e Colonia?

Si ho capito che qua attribuiscono un valore eccessivo, secondo me, alla formazione certificata! Anche se hai talento e sei bravo devi lo stesso frequentare una scuola. Titolo e pezzo di carta, senza non vai da nessuna parte. Colonia la sto vivendo davvero, ho conosciuto tante persone, penso di conoscerne un po’ di più la cultura. Vedo le differenze e le similitudini con l’Italia. Nelle persone ho trovato quel calore che di solito trovi nelle persone del sud Italia. Poi non so forse capita solo a me, ma ci sono scorci della città che a mi danno l’impressione di essere a casa. Anche se a volte penso “ ma che ci sto a fare qua? “.

E quando ti capita?

Facile, quando è tutto grigio come oggi, ma poi passa, in fondo anche qua c’è il sole certo non sempre ma c’è.

Che programmi hai per il futuro?

So che sono qua temporaneamente, all’ inizio mi ero dato un tempo di permanenza di 5 anni, volevo studiare Arte, ma per accedervi ho bisogno di molta  produzione personale, quindi i tempi si sono allungati un po’. Se riesco ad entrare farò la scuola e poi andrò da qualche altra parte. Per il momento non penso di tornare in Italia, non mi sento pronto, voglio viaggiare. Poi chissà.

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