…ho avuto una sensazione di caos…

2016-07-15 21.22.41 Giulia, 27 anni, Designer.

Da dove vieni?
Torino.

Come mai in Germania?
Tre anni fa ero stata a Berlino per un tirocinio, nel 2015 ho finito il master e iniziato a cercare lavoro. Dato che nel mio settore in Italia è difficile avere riconosciute le proprie competenze con un salario adeguato, ho deciso di “spammare” il mio curriculum  all’estero. Ho ricevuto offerte da diverse aziende e tra queste una di Colonia era quella e mi convinceva di più, ed eccomi qua. Sono un’emigrante economica, insomma.

Cosa ne pensi della Germania?                                                                                                                       Finora è il paese in cui mi sono sentita più accettata. Ho trovato apertura mentale e serietà sul lavoro, una qualità che trovo fondamentale. Apprezzo anche l’interesse per il tema della sostenibilità ambientale, basato sul rispetto e sulla condivisione degli spazi comuni.

Che impressione ti ha fatto all’inizio Colonia?
All’inizio mi sembrava strano non trovare molti edifici storici oltre al Duomo, a differenza di altre città tedesche. Poi ho avuto una sensazione di caos, ma era dovuta al periodo – Halloween e pre Carnevale a Novembre – e alla zona dove alloggiavo – Barbarossaplatz – affollata di sera, ridotta a un porcile durante i festeggiamenti. Per fortuna non è sempre così J.Trovare un alloggio invece è stato un incubo! Mi ricordo ancora gli inutili “casting” della durata di 5 minuti per decidere se andavi bene o no basandosi su un’impressione. Che stress.

E adesso come ti trovi?
Decisamente meglio, mi sento a casa.Colonia è bellissima: qui ho trovato un nuovo lavoro che mi soddisfa e soprattutto ho avuto la possibilità di cambiare ambiente professionale. A volte avere a che fare con colleghi tedeschi è dura, dove lavoravo prima la situazione era diventata pesante per la poca socializzazione.Secondo me Colonia non ha confronti con nessun’altra città tedesca, men che meno con la capitale. A dirla tutta, oggi Berlino non è più una città teutonica propriamente detta: è diventata una metropoli multiculturale come tutte le altre, un porto di mare con tutte le conseguenti problematiche e dinamiche. Colonia invece è più tranquilla, ci si vive bene, è a misura d’uomo.

Progetti per il futuro? Pensi di rimanere?
Non so, per adesso mi piacerebbe che questa esperienza continuasse. Però mi conosco, sono una “gatta randagia” e so già che un giorno arriverà il richiamo verso nuove mete.

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